Noi con Dante e Virgilio nella Commedia
Classi VA VB Scuola Primaria "L. Illuminati" di Pescara
Laboratorio di attività espressive
Premessa
Il Laboratorio di Attività Espressive, proposto nell'ambito delle attività opzionali nel POF 2006/07 del III Circolo, è nato dall'intento di integrare la scuola con il territorio nella forma di una fattiva collaborazione con il Museo d'Arte Moderna "Vittoria Colonna" di Pescara.
Attraverso il confronto, la collaborazione, l'integrazione e la condivisione delle competenze tra i docenti e la referente del Museo è stato strutturato l'iter progettuale che ha avviato gli alunni nella dimensione museale con la visita alla mostra in corso nel mese di settembre "Il mosaico di B. Zenobio" allo scopo di promuovere negli stessi una significativa motivazione iniziale.
Il percorso artistico "Noi con Dante e Virgilio nella Commedia" vuole così rappresentare un'esperienza particolare ed unica, destinata ad avvicinare i bambini al mondo dantesco nella dimensione della visione, dell'aspetto metaforico ed allegorico del racconto per pervenire alla rappresentazione iconica delle scene proposte (Lectura Dantis Figuralis). Per dirla con Jorge Luis Borges: "La Commedia è un libro che tutti dobbiamo leggere. Non farlo significa privarci del dono più grande che la letteratura può offrirci; significa condannarci ad uno strano ascetismo".
Dall'ascolto alla lettura personale ed a più voci di alcuni canti dell'Inferno, gli alunni hanno avuto modo di misurarsi con una realtà linguistica distante, ma ancora così viva, che è stata poi la chiave di lettura degli eventi e dei personaggi, necessaria per passare all'illustrazione delle sequenze più significative delle terzine dantesche.
Il concorso di tutte le discipline ha favorito nel contempo scoperte ed approfondimenti della dimensione storica, artistica, religiosa, culturale del tempo così da essere strumenti di mediazione indispensabili.
In tale prospettiva è stata offerta la possibilità di avvicinarsi alle illustrazioni del mondo dantesco, eseguite da Artisti diversi in tempi diversi e con particolari tecniche. Ciò ha costituito un incentivo alla creatività quale strumento per l'espressione artistica individuale e/o collettiva mediante il linguaggio del segno e del colore, nella prospettiva di una conoscenza generale del poema dantesco, con particolare riferimento al terzo Canto dell'Inferno senza escludere incursioni in altri canti ed in altre cantiche.
Finalità
- Arricchire l'offerta formativa attraverso il linguaggio espressivo della poesia e dell'arte.
- Avvicinare gli alunni alla scoperta del patrimonio letterario dantesco quale fondamento della produzione poetica ed artistica successive.
- Offrire, attraverso il linguaggio della poesia, del disegno e del colore con pastelli acquerellabili, modalità espressive per lo sviluppo delle capacità conoscitive, creative, affettive, emotive ed estetiche.
Metodologia
- Didattica laboratoriale, per dare ampio spazio alla valorizzazione dell'esperienza diretta, finalizzata alla costruzione dei saperi e delle abilità nella prospettiva della coeducazione.
- Cooperative learning
- Didattica museale
Documentazione
- Catalogo (formato pdf 35 MB)
- Fonti bibliografiche (formato pdf 33 KB)
- Galleria museo
- Relazione D. S. (formato pdf 54KB)


